#FF #Stalkingstalkersday – Un urlo contro lo stalking

stalking

Oggi è stata una giornata speciale. In tanti, sul web, sui social, dai nostri blog, abbiamo urlato contro lo stalking. Abbiamo condiviso storie, abbiamo raccontato le nostre. Perché bisogna farlo. Tacere alimenta in questi individui il senso di onnipotenza che li pervade, e il fatto che le autorità, pur avendo la legge e gli strumenti per arginare il fenomeno, siano in realtà impotenti, li fa sentire anche tutelati. Ma la tutela deve essere per le vittime, non per i carnefici. Gaia Conventi ha dato il via a questa denuncia corale, con la sua Lettera al mio stalker e in tanti (mio Dio, quanti), l’abbiamo seguita.

Il fatto poi che il suo stalker si sia fatto vivo, addirittura in video (per vedere lo scempio clicca qui ), autodenunciandosi pubblicamente, la dice lunga sull’assoluta amoralità di questi individui e sul loro iniquo senso di giustizia. Ma ora basta. Bisogna smascherarli, portarli allo scoperto. Basta stare in silenzio, subire. Io ho ricordato la mia storia, quella che raccontai qui qualche mese fa. Ma sono davvero troppi gli esempi di stalking riportati. E per una volta essere uniti non ci ha fatto sentire meno soli. Ci ha fatto sentire piccoli davanti a un fenomeno così vasto. E allora abbiamo urlato, perché così le nostre voci hanno travalicato il mondo virtuale e sono diventate un coro potente, virale. Parliamone ancora, parliamone sempre. Chissà che magari non serva a qualcosa, finalmente.

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One thought on “#FF #Stalkingstalkersday – Un urlo contro lo stalking

  1. MI permetto di segnalare la cosa qui perché di là Gaia ha chiuso i commenti a quel post: l’errore di fondo -che fanno tutti i profani- è stato rivolgersi alla questura. I poliziotti hanno al tendenza a sottovalutare tutte le istanze di questo tipo poste alla loro attenzione, perché significano lavoro in più per loro e non sempre, effettivamente, rappresentano rischi reali.
    A costo di impiegarci qualche minuto in più, io consiglio sempre di redigere -magari con l’aiuto di un amico avvocato- una denuncia/querela, e di portarla in tribunale, all’ufficio della procura preposto alla ricezione di questo genere di atti. Vedrete che le indagini scatteranno (specie nel caso di questo tizio, che ha lasciato anche recapiti ed è immediatamente identificabile) e che nessuno si sognerà di negare che sono stati commessi i reati di ingiuria, diffamazione aggravata e di stalking.

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