Lo sguardo vigile di Dio – #1 episodio

luna

C’era una luna enorme e stranamente bassa all’orizzonte, quella notte di luglio in cui Maddalena Serafico di Vincisguerra scomparve. Il parroco, Don Giulio, che aveva di suo il sonno leggero, si avvide che qualcosa stava accadendo al di là della piazza. Era dirimpettaio dell’austero e signorile palazzo da sempre, e poteva spiare senza scomodarsi dalla finestrella del bagno della canonica, impropriamente definita, a parer suo, “lo sguardo vigile di Dio”. Chiacchiere di paese. Figuriamoci se lui aveva tempo di impicciarsi degli affari terreni degli altri, con tutte le sue incombenze quotidiane. Eppure, chissà perché, i devoti si recavano sempre con fare circospetto al confessionale, certi che ciò che avrebbero taciuto sarebbe in qualche modo stato svelato.
Quella notte, nell’ora più prossima all’alba in verità, Don Giulio si apprestava al rito delle abluzioni mattutine, quando un rumore stridulo, come di freni bisognosi di cure, lo spinse a sbirciare dai vetri della suddetta finestrella. Un camion enorme sostava sul marciapiedi opposto al sagrato della Chiesa, ma non pareva ci fosse nessuno al posto di guida. Incuriosito il parroco provò a sporgersi per vedere meglio, incurante delle braghe calate che gli legavano le gambe impedendo i movimenti.
Nulla, nessun movimento e nessun altro rumore. Dopo cinque minuti buoni cominciò a sentir fresco sulle natiche esposte, nonostante la calura di quel mese estivo, e si decise a sedersi sul water. La sua concentrazione fu nuovamente disturbata da un altro rumore, più cupo stavolta, una sorta di borbottio seguito da uno schiocco. Don Giulio si affrettò nuovamente alla finestra, trascinando i piedi e rischiando di inciampare nella cintura dei calzoni, ma al suo arrivo tutto era ormai finito. Il camion non c’era più e le luci di palazzo Vincisguerra erano spente. A pensarci bene non erano accese neanche prima. “Questo è davvero un mistero. Cosa è venuto a fare qui, in piena notte, un camion così grande? E sopratutto quale commissione è riuscito a compiere il suo occupante così in fretta? E dove? Di certo non dalla signora Maddalena, ché se avesse aperto in piena notte me ne sarei accorto.” Don Giulio decise che avrebbe indagato, subito. Magari si trattava di un semplice autotrasportatore di passaggio che si era fermato per fare un necessario bisogno, oppure aveva avuto un guasto improvviso. Quello stridore dei freni…

(continua…)

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Lo sguardo vigile di Dio diCetta De Luca è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.

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