Lo sguardo vigile di Dio – #2 episodio

pettegolezzo

Alla messa delle otto c’erano più fedeli del solito. L’aria fresca del mattino invitava ad uscire, e la penombra della Chiesa offriva un sicuro riparo dalla canicola delle ore più centrali del giorno. Don Giulio si schiarì la voce: – Nel nome del Padre, del Figlio…- Il borbottio dei convenuti concluse l’incipit della Santa Messa e la funzione ebbe inizio. Non c’erano chierichetti a quell’ora del mattino, e il sacerdote dovette arrangiarsi da solo. “Farò un’omelia breve. Parlerò loro dei rischi che si nascondono dietro i pettegolezzi e me la sbrigherò in mezz’ora. Fa troppo caldo oggi, di certo vorranno andare tutti al lago.” La stagione turistica era appena cominciata e ancora non erano arrivati tutti i villeggianti. Le seconde case venivano aperte solo nei fine settimana, giusto per prendere un po’ di luce e aria, come i materassi dopo un lungo inverno. La domenica però non c’era verso: se c’era il sole si scendeva al lago.

– Cari fratelli e care sorelle, oggi vorrei parlarvi del malcostume diffuso del pettegolezzo. – Un brusio sommesso accolse le parole di Don Giulio. Dal fondo della navata laterale qualcuno tossì, qualcun altro si mosse a disagio. Veronica Castrozzi alzò la mano. Stupito, il prete le fece cenno, invitandola a parlare. Certo non s’era mai visto in Chiesa che un fedele chiedesse la parola, come a scuola, ma Don Giulio era stato colto di sorpresa, e non ci pensò due volte.
– Non per spettegolare, appunto, ma qualcuno sa nulla del camion che all’alba si è fermato davanti a palazzo Vincisguerra?
– Mah, forse qualcuno di passaggio con una necessità impellente? – Il sacerdote era giunto a quella conclusione dopo ore di congetture.
– E perché si è fermato proprio lì? C’entra nulla col fatto che la signora Maddalena ancora non si è vista? – Veronica Castrozzi era titolare del bar in piazza e ogni mattina serviva il caffè e un cornetto integrale alla signora in questione.
Era un’abitudine ormai consolidata negli anni e, a meno che Maddalena non partisse per la città a sbrigare i suoi affari, non mancava un appuntamento. Ci si poteva rimettere l’orologio per quanto era puntuale! Quella mattina però la signora non si era vista e le imposte del palazzo, a ben guardare, erano ancora chiuse.
– Ma no, non credo che le due cose siano collegate. Suvvia cari fratelli e sorelle. Di certo sarà come vi ho detto. E Maddalena sarà uscita presto stamattina, per ragioni che a noi non interessano. – A queste parole Don Giulio si fece il segno della croce e i fedeli risposero “Amen”.

(continua… )

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Lo sguardo vigile di Dio diCetta De Luca è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.

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