Mi sono innamorata di te perché…

Ogni tanto dai social network o, più in generale, dal web, emergono ricordi, post scritti in momenti particolari e poi dimenticati. Proprio vero che “internet conserva tutto”… Che poi, a pensarci bene, non si tratta di dimenticare ciò che si scrive o che si fa in un dato momento. Si tratta semplicemente del fatto che c’è un tempo per ogni cosa, anche per ciò che si prova, e ci sono cassetti in cui conservare certi sentimenti che possono essere aperti al bisogno, per sorridere o emozionarsi ancora. La memoria ha questo potere straordinario di smussare gli angoli ai ricordi, così che anche i dolori appaiano sfocati, meno pungenti, quasi belli e le gioie spiccano come colori al neon nella nebbia.

Tre anni fa partecipai a un contest letterario organizzato da un blog amico, “Svolgimento – Tutta colpa della maestra”. Un blog molto bello dove i temi venivano svolti dai partecipanti proprio come a scuola: la maestra dava il titolo e gli alunni dovevano scrivere entro un dato tempo a disposizione. In occasione della festa di San Valentino il titolo proposto fu “Mi sono innamorato di te perché…” ed io scrissi il breve raccontino che vi ripropongo qui, per non perderlo più, e che potete trovare anche qui nel blog ospite, più che altro per leggere gli interessanti commenti a pié pagina.

E ora, miei cari, un po’ d’amore targato Cetta, per gradire.

Parlavi in modo strano, diverso dagli altri. Tu non gesticolavi, lo faceva la tua voce. Si spostava nell’aria, ondeggiante, come una musica mai sentita prima, e mi sono accorta, ormai troppo tardi, che il mio corpo ne seguiva il ritmo. Mi sono innamorata di te prima ancora di rendermene conto, prima di accorgermi che i tuoi occhi erano grandi per effetto delle lenti da vista, prima di toccare la tua pelle liscia e glabra, prima di percepire ciò che celava la tua mente, il tuo cuore. Mi sono innamorata di pancia, aggrappata a quel calore viscerale che saliva fino al petto ogni volta che annusavo la tua presenza. Mi sono innamorata d’estate, quando il giorno pare infinito e la notte ne rilascia il profumo, e tutto quel tempo amplificato è cassa di risonanza, è melodia, è sapore di aria e vita.

Mi sono innamorata di te perché tu eri la mia stagione più bella.

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