#Retroscena #Vita da scrittrice – Vintage

Oggi non potrei più fare a meno della tecnologia per scrivere. Mi sentirei persa senza il mio pc o il mio IPhone (che utilizzo indebitamente come block notes). In realtà non mi ricordo quasi più come si scrive con la penna e, quando sono costretta a farlo, non capisco neppure la mia calligrafia. Mi esercito inutilmente a firmare autografi spesso illeggibili (i miei fan accaniti meritano una firma e dedica come si deve visto che comprano i miei libri…), ma la velocità che ho acquisito con la tastiera è impareggiabile.

Eppure…eppure una volta carta e biro erano i miei migliori alleati. Scrivevo ovunque, e ne ho le prove.

Carta intestata degli hotel

Qui ero a Montreal in Canada

Qui ero a Montreal in Canada

 

Block notes e post it

fogli_06 

Comande del ristorante

Quando nelle comande del ristorante c'era scritto:Coperti. Preistoria.

Quando nelle comande del ristorante c’era scritto:Coperti. Preistoria.

Un accumulo di carte di ogni dimensione che conservo come reliquie. E ogni tanto vi attingo, con nostalgia e sorpresa, ritrovando la scrittrice che ero. Romantica, come questi fogli ingialliti dal tempo. Qualcuno direbbe vintage.

Il vintage di una scrittrice

Il vintage di una scrittrice